Previsione Temporali - 23 Luglio 2010 - "Severe Weather Outbreak" possibile sulla Pianura Padana.
Andrea Colombo
Validità:dalle ore 8z di Venerdì 23 Luglio alle ore 3z di Sabato 24 Luglio
Commento:
Una saccatura atlantica è in avvicinamento da Ovest, supportata da aria più fredda in quota. Sull’Italia è presente un campo di alta pressione nord-africana il quale sta richiamando verso la Pianura Padana una massa d’aria molto umida e instabile.
Nella prossima notte, la contrapposizione tra la circolazione ciclonica francese e l’alta pressione mediterranea determinerà una brusca accentuazione delle correnti alle medie-alte quote, le quali si disporranno da SW lungo tutto il territorio padano, che si verrà a trovare in un’area di elevata divergenza dettata proprio dall’accelerazione delle correnti in quota.
Nella mattinata di domani si assisterà ad un progressivo avanzamento verso Est del vortice francese; tale movimento determinerà un’accentuazione della vorticità in quota sulla Pianura Padana, in un contesto di correnti particolarmente veloci dettate dall’”ingranaggio” descritto poco sopra. Questa dinamica, sulla carta, dovrebbe innalzare ulteriormente la divergenza in quota e creare i presupposti per la genesi di un relativo minimo al suolo proprio sul territorio padano, ponendo solide basi per una robusta convezione.
L’aspetto energetico del setup di domani va a supportare la tesi di una cospicua convezione temporalesca: sulla Pianura Padana si presenterà un quadro caratterizzato da aria molto umida ed instabile alle medio-basse quote (con l’attivazione di venti di richiamo da Sud e S/SW) sovrastata da aria più secca derivante dal passaggio della jet-stream in alta quota. All’interno di tale jet-stream scorrerà una jet-streak disposta da SW a NE esattamente lungo la Pianura Padana.
Al suolo dovrebbe generarsi un meso-minimo di pressione tra la Lombardia e il Veneto, anche se al momento non si possono escludere formazioni di meso-minimi in altre aree del Nord-Italia. Il calo di pressione sul territorio padano permetterà l’attivazione di aree con convergenza di venti, fattore determinante nel “selezionare” le aree convettive. Il passaggio di nuvolosità e – localmente – di precipitazioni durante la notte potrebbe incrementare ulteriormente i tassi di umidità nei bassi strati, innalzando i livelli di CAPE fino a 2000/2500 j/kg e ponendo quindi le basi per updrafts intensi e rapidi, facilitati nella loro ascesa dall’incontro di aria più secca alle quote medio-alte. Quest’ultimo fattore , sulla carta, tenderà ad incentivare notevolmente la formazione di grandine di grosse dimensioni all’interno delle celle temporalesche, le quali potrebbero tranquillamente assumere caratteri di Supercella.
Considerando il setup nel suo insieme e nella sua evoluzione, nonché tempistica, credo ci siano le basi per il verificarsi di un forte episodio di maltempo temporalesco sulla Pianura Padana, con la formazione di temporali supercellulari a carattere non diffuso, e accompagnati da grandine di grosse dimensioni (oltre 4/5 cm) e forti colpi di vento. Da valutare nell’immediato la probabilità di Tornado: la formazione e lo spostamento dei minimi al suolo sarà determinante in tal senso; al momento è comunque d’obbligo segnalare anche il rischio di fenomeni vorticosi all’interno delle celle temporalesche.
Intensità:
Informazioni Aggiuntive:
Probabilità di Supercelle: alta Probabilità di Tornado: discreta Probabilità di grandine: molto alta
Mappa dei rischi:
Associazione Culturale Centro Meteorologico Lombardo - Centro di ricerca sul microclima della Lombardia - In internet dal 4 febbraio 2000